I sistemi matematici per vincere di più alla Roulette

sistema-rouletteIl gioco della roulette ha sempre affascinato ed appassionato gli amanti dei casinò. Romanticismo ed avventura si intrecciavano in meravigliose serate mondane tra nobiltà e ricca borghesia. I tempi sono ormai mutati e la roulette, ancora grande attrattiva di gioco, è contestualizzata in ambienti di gioco stravolti dalla modernità. Una cosa, però, è rimasta invariata la voglia di vincere con il metodo matematico infallibile. Consapevoli della bramosia di ogni giocatore dedichiamo una breve discussione a questo tema.

Chiarimenti sul gioco della roulette

L’incremento delle tecnologie ci ha condotto a nuove dimensioni del gioco, passando dai casinò tradizionali al gioco virtuale on-line. E’ meritorio ricordare a tutti che le roulette di tipo elettronico si equivalgono alle slot machine e nonostante le combinazioni siano casuali le vincite sono regolate da pay-out e algoritmi di gioco. Pertanto le nostre osservazioni sono rivolte a tavoli veri o, al massimo, ai servizi roulette live disponibili on-line. La seconda considerazione attiene alla tipologia di roulette. Come ben noto ne esistono due tipologie principali, ossia la francese e quella americana. La roulette americana ha lo zero ed il doppio-zero mentre la francese è provvista solo dello zero. Per ovvie ragioni di probabilità di vincita prenderemo come riferimento la roulette francese e non quella americana. Detto ciò ci limiteremo ad enunciare pochi metodi in quanto i più idonei e collaudati.

Metodo progressivo e metodo D’Alembert. Due facce della stessa medaglia

Il sistema progressivo è realmente facile da realizzare, forse è uno dei sistemi razionali più famosi e meglio collaudati. Il primo passo da compiere è di stabilire su che cosa si intende puntare. Ovvero stabilire l’entità su cui si intende scommettere, che può essere pari o dispari oppure rosso o nero. Una volta determinate le intenzioni di gioco queste non vanno variate fino alla fine della sessione di gioco. La determinazione è un elemento cruciale di questo metodo in quanto eventuali ripensamenti, in corso d’opera, possono realmente gravare sulle probabilità di vincita e depauperare le casse. Il secondo passo attiene alla quantificazione del budget a disposizione su cui dovrà basarsi l’intera sessione di gioco. La migliore soluzione è partire dalla puntata minima e calcolare un budget che consenta almeno 10 puntate consecutive, esaurite le quali ci si alza dal tavolo. Una volta stabiliti questi pre-requisiti si inizia a puntare come pianificato, se la scommessa non va a buon fine si raddoppia la puntata e così via. La scommessa deve continuare ad oltranza e quando si ottiene la vincita bisogna fare pausa ed organizzare nuovamente la strategia rielaborando le regole circa entità su cui scommettere e consistenza di scommessa. Il sistema progressivo come del resto tutti i sistemi di gioco non sono infallibili, tuttavia possono essere ottimizzati ricorrendo ad un minimo di capacità di osservazione e non lasciandosi trasportare dalla frenesia del gioco. In pratica se si è verificata una lunghetta di pari sarebbe opportuno iniziare a scommettere su dispari e, allo stesso modo, dopo una serie di rosso sarebbe conveniente scommettere sul nero. Quindi come terza ed ultima regola del metodo consigliamo capacità di osservazione e tempismo. Il metodo progressivo quando applicato al rosso e nero è indicato da molti autori come metodo definito metodo D’Alembert, molto di moda tra chi cerca di vincere alla roulette.

Metodo dei quadranti

Questo metodo non è un vero metodo ma è praticato da molti giocatori. In pratica il giocatore deve cercare di individuare il settore generico dove la pallina si fermerà per poi effettuare una puntata sparsa di almeno 10 numeri in quel settore. Questo metodo prevede tanta e tanta pratica e non può essere improvvisato. Seguendo tale strategia si ha il 28% di probabilità di vittoria. Va comunque ricordato, infine, che la pallina non ha memoria bensì risponde a regole di fisica meccanica soggette solo a se stesse.